Carissimi nipotini,
oggi vorrei parlarvi del “Taglio laser”, una modernissima tecnica di lavorazione del compensato dalle potenzialità inimmaginabili per chi come me, in gioventù, si dilettava a costruire piccoli oggetti con il traforo manuale.
L’occasione di conoscere questa tecnica l’ho avuta nei giorni scorsi, quando ho ricevuto in regalo, dal mio amico Luigi, una bellissima incisione su compensato.
L’incisione raffigura due mani unite sulle quali è avvolto un rosario.

Piccolissime sfumature ben evidenziano le pieghe delle mani e i particolari del rosario e del crocifisso.
Il colore dell’incisione, così come anche il bordo esterno, è marrone più o meno intenso a seconda del tempo di intervento del raggio laser e, secondo me, conferisce un certo non so che di antico.
Tutt’intorno si irradiano piccole righe che ben rappresentano la concentrazione e l’atteggiamento mistico della preghiera.
La forma del quadretto che contiene questa incisione è, non a caso, quella di una mela, a ricordo della famoso frutto del racconto della Genesi.
In questo racconto, il frutto dell’albero del melo, è la metafora della disobbedienza dell’uomo nel voler assomigliare a Dio, decidendo lui stesso quale sia il bene e il male.
Da qui ne consegue la necessità dell’uomo di essere guidato e aiutato da Dio e quindi di avere un dialogo costante con lui, dialogo che è ben rappresentato da due mani giunte sulle quali è intrecciato un rosario, simbolo per eccellenza di preghiera.
Ringraziando e complimentandomi con il mio amico per il dono di questa piccola opera d’arte, sono stato invitato a casa sua per vedere meglio in cosa consiste questa tecnica.
Sono rimasto letteralmente affascinato dalla tecnica, dalla quantità, dalla complessità, dall’originalità e dalla bellezza degli oggetti che ha costruito e che sta costruendo.

Il mio amico Luigi ha destinato un’intera stanza per questo suo hobby, piazzando su un lungo tavolo, così come si vede dalla foto in alto, l’apparecchiatura per il taglio e a fianco un computer.
Seguono poi, ben ordinati, tutti gli attrezzi necessari per il montaggio e l’incollatura dei vari pezzi che compongono un singolo oggetto.

Infatti, quando l’oggetto è particolarmente grande o è tridimensionale, è necessario suddividerlo in più pezzi per poi assemblarlo.
Su un lato della stanza è posta una scaffalatura dove sono posizionati i vari pezzi di compensato ancora da lavorare, i lavori parzialmente realizzati e in attesa di essere completati e in, bella mostra, quelli già finiti.

Tra questi spiccano per bellezza e minuziosità di particolari, dei cofanetti porta gioia, una scacchiera con gli scacchi in tridimensione, un porta foto, un castello a torre che funge da dispensa cialde, un orologio, la riproduzione della Torre Eiffel e la riproduzione della chiesa di Notre Dame e altri ancora.
All’ingresso della casa e del laboratorio si possono ammirare due lanterne perfettamente funzionanti.

Ci sono anche delle prove di incisione su altri materiali quali il cartone, il vetro e l’acciaio.
Al momento della mia visita stava lavorando alla realizzazione di una farfalla con doppio spessore e intarsi di diverso colore.

Senza entrare in dettagli tecnici si può dire che il taglio e le incisioni del compensato e del legno in generale, possono essere eseguite con precisione utilizzando la potenza di un raggio laser altamente focalizzato.
Questo raggio laser viene diretto da un sistema informatico e il controllo e la gestione della sua intensità e del numero dei suoi passaggi sulla superficie consentono di eseguire dei tagli netti, o delle incisioni con sfumature più o meno marcate a seconda della necessità del disegno da riprodurre.
In sintesi l’apparecchiatura per taglio laser consta di una macchina vera e propria per il taglio e un computer che la gestisce.
L’apparecchiatura per il taglio o le incisioni necessita di uno spazio chiuso almeno su tre lati e una cappa di aspirazione per i fumi.
A fianco si posiziona un computer dal quale si possono prendere i disegni da appositi programmi oppure è possibile anche caricare disegni propri, o crearne di personali con un cad da disegno.

L’abilità dell’operatore sta nell’assegnare tutti i dati relativi alle dimensioni del soggetto e impostare l’intensità, la durata e il numero di passaggi del raggio laser.
È veramente un mondo affascinante che apre sempre a nuove scoperte e a nuove applicazioni.
Il costo dell’impianto per un utilizzo amatoriale è relativamente contenuto ed abbordabile a tutti, ammesso di avere un locale o anche solo un ampio angolo a disposizione, tanta pazienza, una discreta capacità di utilizzo dei sistemi informatici e tanta… tanta passione.
Nonno Antonio
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Grazie antonio ,mi è piaciuto molto ciò che hai pubblicato su di me, grazie ancora
ciao