Giornata mondiale dei diritti dei bambini

Carissimi nipotini e bambini tutti,
il 20 novembre l’ONU celebra la Giornata mondiale dei diritti dei bambini per ricordare che ancora troppi di loro non godono dei diritti che meriterebbero.

Quindi mi sembra giusto e doveroso far memoria di questa ricorrenza ai miei nipotini e a tutti i bambini del mondo.

Il 23 gennaio del 1923, la Società delle Nazioni, in seguito alle conseguenze catastrofiche prodotte dalla prima guerra mondiale sui bambini, preparò un documento che ne sanciva i diritti. Successivamente, con l’istituzione dell’ONU, il documento iniziale venne perfezionato e approvato il 20-11-1959.

Da allora, la data del 20 novembre divenne la Giornata mondiale dei diritti dei bambini.

Riporto il testo sintetizzato:

– Diritto dei bambini a giocare…

– Diritto dei bambini al cibo…                                                                                                     

– Diritto dei bambini ad avere una casa…

– Diritto dei bambini alla salute…

– Diritto dei bambini all’educazione…

– Diritto dei bambini ad avere una famiglia…

– Diritto dei bambini ad avere una nazionalità…

– Diritto dei bambini all’eguaglianza.

Per noi possono sembrano diritti scontati eppure credo sia bene ricordarli perché purtroppo anche oggi nel mondo continuano ad esserci troppi bambini che soffrono a causa della povertà, dell’egoismo, della cattiveria e delle tante, ancora troppe, guerre fisiche e psicologiche presenti nelle case e nei continenti del nostro pianeta.

Vorrei chiudere con il linguaggio dei bambini ben espresso in una semplice poesia di Chiara Magnoli.

I nostri Diritti

Questo è un giorno speciale,

è una festa particolare:

è la festa dei bambini di tutto il mondo

che si stringono in un girotondo.

Oggi i loro Diritti vogliono ricordare

e a tutto il mondo raccontare

che ogni bambino deve poter giocare

ed avere da mangiare,

che a scuola deve poter andare

e poi dalla sua famiglia tornare.

Perché per i bambini di tutta la Terra

non deve esserci più la guerra,

ma tanta pace e serenità

per poter costruire il mondo che verrà.

(Chiara Magnoli)

Per contrastare la diffusione del virus e le sue conseguenze più gravi, per impedire le sofferenze delle migrazioni di dimensioni “bibliche” dei popoli poveri verso quelli più ricchi e favorire una rinascita più sana e più equa, l’immagine dell’ideale girotondo dei bambini è indispensabile e deve toccare il cuore e provocare l’impegno soprattutto di noi adulti.

Buona festa a tutti i bambini e grazie perché insegnate agli adulti che per voi non ci sono differenze di razza o di ceto sociale, ma tutti i bambini sono uguali.

Nonno Antonio

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