Crespi d’Adda: visita con i bambini

Quando si parla di Crespi d’Adda ci si riferisce ad un villaggio operaio di fine ‘800 divenuto un sito Patrimonio dell’Unesco! Un luogo che, a nostro avviso, merita assolutamente una visita, anche in compagnia di bambini.

Dove si trova? Diamo innanzitutto qualche coordinata. Come è intuibile, Crespi d’Adda sorge sulle rive del fiume Adda, in provincia di Bergamo. E’ parte del comune di Capriate San Gervasio (a due passi da Leolandia…) ed è facilmente raggiungibile in automobile (si arriva dall’autostrada A4).

Un modo interessante per arrivarci può essere in bicicletta. Pensate che c’è un percorso ciclopedonale che da Lecco giunge fino a Milano, passando anche per Crespi d’Adda (da qui inizia il Naviglio Martesana che giunge fino al capoluogo lombardo).

Per essere precisi dovete raggiungere il santuario di Concesa (frazione di Trezzo sull’Adda) e da qui un comodo ponte ciclopedonale vi porterà sull’altra sponda del fiume, dove sorge Crespi.

Crespi. Il nome deriva dalla famiglia di industriali cotonieri che qui realizzò il villaggio operaio accanto al proprio opificio tessile. Promotori di questo ideale furono Cristoforo Benigno Crespi e il figlio Silvio Benigno.

Una sorta di microcosmo autosufficiente. Case di diversi dimensione e pregio a seconda del ruolo ricoperto in fabbrica, un vero e proprio castello per i proprietari (purtroppo non visitabile in quanto trattasi di proprietà privata), servizi essenziali, scuola, studio medico, Chiesa e anche cimitero.

Nonostante il progetto sia svanito e la fabbrica sia ormai da anni chiusa e in apparente declino, Crespi d’Adda continua ad essere abitata per la maggior parte da discendenti di dipendenti dell’opificio tessile.

Come organizzare la visita? C’è la possibilità, per chi lo volesse, di partecipare a visite guidate. Noi, per avere maggiore libertà e per godere di totale distanziamento, abbiamo preferito farlo autonomamente.

Un punto di partenza strategico (scelto da noi) può essere Piazzale V.Veneto 1, praticamente al centro del villaggio. Siete in prossimità del parcheggio per i pullman e del parco-pineta, con annesso parco giochi per i bambini!

A pochi passi troverete la sede dell’UNESCO Visitor Centre dove potrete ottenere maggiori informazioni per organizzare la vostra visita al villaggio.

Girate in libertà le vie di Crespi per osservare le graziose casette che la caratterizzano. Noterete la cura che, tutt’oggi, viene riservata ai giardini e capirete voi stessi quali erano le abitazioni allora riservate ai dirigenti della fabbrica.

Come ricordavo da una visita effettuata tanti anni fa, il cimitero è decisamente particolare. Ha una forma planimetrica rettangolare ed è dominato da un grande monumento funebre di forma piramidale, che ricorda in una forma rivisitata in senso industriale gli ziqqurat centro americani.

I prati centrali del camposanto, concepito in stile anglosassone, ospitano piccoli cippi, tutti rigorosamente uguali, a perenne memoria di coloro che vennero sepolti a spese dell’azienda.

Non potrete non notare come le prime file siano occupate da bambini. A quel tempo il tasso di mortalità infantile era davvero molto elevato!

Altro elemento caratteristico di Crespi d’Adda è indubbiamente la sua Chiesa, sita di fronte all’ingresso dello stabilimento. Si tratta di una copia fedele della chiesa di Santa Maria in Piazza di Busto Arsizio, città natale della famiglia.

Per terminare la vostra visita concedetevi una passeggiata lungo le rive del fiume Adda. Una strada in lieve discesa (la trovate alle spalle del bar Cristallo, di fronte alla Chiesa) vi porta in poche centinaia di metri al corso d’acqua.

Noterete anche che è possibile raggiungere la Centrale idroelettrica, nata nel 1909 proprio per sostenere il fabbisogno energetico della fabbrica e del villaggio. La visita è possibile solo in determinati giorni e con una guida.

Una volta raggiunto il fiume potrete raggiungere l’altra riva con una comoda passerella. Sarete sul tracciato che collega Lecco alla città di Milano. Un percorso che anni fa ho effettuato e che è davvero suggestivo!

Passeggino? Dimenticavo un’informazione utile a chi ha bambini piccoli. Tutto quello che abbiamo visitato e di cui vi abbiamo parlato in questo articolo è fruibile anche con passeggino. Lo abbiamo utilizzato e non abbiamo riscontrato alcun problema!

Non vi resta che organizzare la vostra visita a Crespi d’Adda. E’ sufficiente mezza giornata per farvi un’idea di questo villaggio operaio e, personalmente, lo abbiamo particolarmente apprezzato con i colori dell’autunno.

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