Pescaturismo con i bambini sul Lago Trasimeno

Quando abbiamo organizzato il nostro viaggio in Umbria, avendo optato per soggiornare a due passi dal Lago Trasimeno (presso il Relais Villa Monte Solare), abbiamo deciso che avremmo vissuto con i nostri bambini l’esperienza di pescaturismo con la Cooperativa Pescatori del Trasimeno.

Un’esperienza che consigliamo, un modo per scoprire una tecnica di pesca millenaria e per osservare il lago da un punto di vista d’eccezione e con occhi diversi.

Il Lago Trasimeno è il quarto lago italiano per estensione e si tratta di un lago di tipo laminare con una profondità media di poco superiore ai 4 metri e una massima di 6 metri.

Il bacino ospita tre isole (l’Isola Polvese, la Maggiore e la Minore) e diversi (e molto carini) sono i borghi che si affacciano sulle sue acque.

Ad attenderci alla sede della Cooperativa a San Feliciano (frazione del comune di Magione), abbiamo trovato il Presidente della Cooperativa Aurelio Cocchini, il figlio Leonardo e Maurizio, altro socio e pescatore.

A bordo di un’imbarcazione più ampia rispetto a quelle abitualmente utilizzate dai pescatori e dal fondo piatto per meglio adattarsi alle basse profondità del lago, ci siamo diretti verso l’Isola Polvese, alla ricerca del luogo più adatto dove lasciare le reti.

Si tratta di una tecnica millenaria! Le reti, molto lunghe, vengono poste con cura grazie alla maestria del pescatore che le cala e del collega che manovra l’imbarcazione. Dei piccoli pesi permettono alla rete di depositarsi sul fondo e un galleggiante permetterà successivamente il recupero.

Con i nostri bambini abbiamo provato noi stessi a calare le reti e, una volta lasciato il galleggiante di “riconoscimento”, ci siamo diretti verso l’Isola Polvese per una visita guidata d’eccezione, nell’attesa di fare ritorno alle nostre reti.

Si tratta dell’isola più grande del Trasimeno ed è adibita a parco scientifico-didattico. E’ raggiungibile con un servizio di traghetti gestito da Busitalia.

Qui i bambini potranno correre liberamente non essendoci strade e mezzi a motore che circolano. Trovate spiagge per godere del “mare” umbro, prati per un pic-nic e percorsi per scoprire le bellezze naturali di questa isola.

Visitate il suo castello (non potrete non vederlo), una fortezza medievale costruita a suo tempo per proteggere gli isolani.

Torniamo alla nostra esperienza di pescaturismo. Dopo un giro dell’isola, siamo ritornati a bordo della nostra imbarcazione per ritirare le nostre reti.

E’ stato emozionante constatare che avevamo avuto discreta fortuna. Perché, come ci hanno spiegato i pescatori professionisti che ci hanno accompagnato, non bastano esperienza e abilità. Spesso è il fattore “fortuna” a contare più di tutto il resto!

Cosa si pesca nel Lago Trasimeno? Carassio, persicotrota, pescegatto, persico reale, latterino, anguilla, carpa, luccio, tinca e persico sole sono i pesci che popolano questo bel lago che, per i colori, sembra un mare (è infatti considerato il mare dell’Umbria!).

Come si partecipa ad un’esperienza di pescaturismo? Per avere maggiori informazioni contattate la Cooperativa Pescatori del Trasimeno. Un gruppo fatto di persone unite da una grande passione con le quali abbiamo passato una bellissima mattinata.

Entro qualche mese dovrebbe aprire un ristorante gestito direttamente dalla Cooperativa dove gustare direttamente il pescato dei soci. Ad oggi trovate il pesce della Cooperativa presso decine di ristoranti della zona e non solo.

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