Civita di Bagnoregio con i bambini: un borgo unico e splendido!

Ci sono luoghi per i quali prendiamo una vera e propria cotta soltanto da una fotografia. Così è successo al sottoscritto con Civita di Bagnoregio. Anni fa, in modo del tutto casuale, mi apparve una fotografia di questo borgo e fu amore a prima vista!

Prima o poi, mi dissi, dovrò vederlo e in modo altrettanto casuale è successo che, con tutta la famiglia, siamo riusciti a visitarlo. Perché, organizzando il nostro tour in Umbria, non avevo badato al fatto che Civita, nonostante si trovi in provincia di Viterbo (e quindi nel Lazio), fosse a poco più di un’ora di automobile da Villa Monte Solare, dove abbiamo soggiornato.

La città che muore. Così è conosciuta Civita di Bagnoregio. Perché il suo destino sembra essere segnato dalla precarietà dello sperone tufaceo su cui è stato costruito questo borgo unico, incantevole.

Non c’è una vera e propria strada per accedervi, bensì un ponte pedonale costruito nel 1965. Unici mezzi a motore consentiti sono quelli che riforniscono le attività presenti nel borgo e, in determinati orari, quelli dei residenti (motociclette o mezzi piccoli che riescano a passare).

Attorno potrete ammirare la valle dei calanchi, una forma erosiva caratterizzata da piccole valli con forte pendenza, prive di vegetazione, separate tra loro da sottili creste.

Come si accede? Abbiamo lasciato l’automobile nel parcheggio del Belvedere (trovate tutte le indicazioni!). Da qui potrete ammirare Civita da un punto di vista d’eccezione e scattare splendide fotografie.

Superato il belvedere si scendono alcuni scalini (se avete con voi il passeggino potete tornare indietro sulla strada per un centinaio di metri e percorrere la strada asfaltata) e dopo poco arriverete ai piedi del ponte che porta a Civita.

Troverete la biglietteria (5 euro adulti, gratis fino ai 6 anni) e potrete quindi salire lungo il ponte. La pendenza è abbastanza importante (noi abbiamo comunque utilizzato il passeggino) ma vi assicuro che lo stupore per un luogo così surreale non farà pesare a voi (e soprattutto ai bambini) la camminata.

Dopo circa 3/400 metri arriverete alla porta del borgo e, qui, un corridoio vi porterà in un luogo tranquillo, fuori dal tempo e dal mondo.

Il cuore del borgo è Piazza San Donato. In antichità ne fu il foro e oggi viene chiamata “la piazzetta”. A dominare il lato frontale (che si presenterà ai vostri occhi) è la facciata del Duomo di San Donato, cattedrale fino al 1699.

Le dimensioni del borgo sono decisamente contenute e ciò vi consentirà di visitarlo nella sua interezza. Oltretutto i bambini potranno girare senza problemi non essendoci automobili o mezzi a motore.

Troverete diversi affacci sulla valle circostante e avrete inoltre una vista d’eccezione su Bagnoregio.

Per chi è interessato, è possibile visitare il Museo Geologico e delle Frane, allestito all’interno di Palazzo Alemanni in Piazza San Donato. Qui potrete conoscere la storia di questo luogo da un punto di vista geologico.

Casa di Geppetto. In occasione del nostro passaggio a Civita, abbiamo visitato la casa di Geppetto, ovvero un’abitazione storica dove sono state girate alcune scene della fiction televisa del 2009 dedicata a Pinocchio. 1 euro il costo di ingresso per gli adulti (gratis i bambini).

Dove mangiare? Civita ha un’offerta abbastanza ampia. Troverete qualche bar e alcuni ristoranti.
Dopo averlo testato personalmente, vi consigliamo l’Osteria al Forno di Agnese, aperto nel 1968 dalla Signora Agnese, nonna degli attuali titolari.

Piatti ottimi, abbondanti, della cucina locale serviti in una veranda molto carina. Bambini benvenuti, seggiolone disponibile e prezzi onesti.

La nostra esperienza a Civita di Bagnoregio è stata più che positiva. Per il sottoscritto si è trattato del coronamento di un sogno e ho vagato per ore con il sorriso stampato sul volto!
Se passate da queste parti, datemi retta, non perdetevi questo gioiello della tuscia viterbese.

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