Asili nido e scuole dell’infanzia: si pensa ad una possibile ripartenza

Abbiamo già toccato in diversi articoli le criticità vissute dai bambini e dalle loro famiglie durante l’emergenza coronavirus. Bambini assenti nei decreti, genitori che devono continuare (o riprendere) a lavorare con la difficoltà di trovare una soluzione alla gestione dei propri figli.

In altri Stati europei le scuole riaprono per dare la possibilità ai genitori di rientrare al lavoro. Va da sè che è necessario riorganizzare gli spazi, gli orari, trovare soluzioni per garantire il massimo grado di sicurezza. In Italia, quantomeno fino ad alcuni giorni fa, sembrava non si provasse nemmeno a studiare una soluzione.

Proprio oggi il Premier Giuseppe Conte ha parlato al Parlamento della fase 2 che prenderà il via il 4 maggio. All’interno del suo discorso ha dichiarato: «Occorrerà valutare la possibile riapertura, in modalità sperimentale, di nidi e scuole dell’infanzia, oltre ai centri estivi e ad altre attività ludiche ed educative destinate a nostri bambini».

La ministra della famiglia Elena Bonetti aveva già richiesto di far ripartire i servizi per l’infanzia (nidi e scuole materne), garantendo chiaramente la sicurezza e riorganizzando i frequentanti in piccoli gruppi.

Come spiegato da Corriere.it, sarà auspicabile utilizzare il più possibile anche gli spazi esterni, mantenere sempre gli stessi gruppi seguiti dai medesimi educatori.

I genitori non dovranno accedere all’interno e gli ingressi dovranno avvenire in modo scaglionato.
Un piano che va studiato nei minimi dettagli ma che, a nostro avviso, vale la pena provare mettere a punto. Certo,  era necessario pensarci prima…

Queste sono le notizie trapelate ad oggi. Staremo a vedere se e cosa verrà fatto. Sicuramente una simile soluzione potrebbe dare respiro a quei genitori lavoratori che non hanno alcuna alternativa e permetterebbe ai bambini di ritornare a vivere il fondamentale momento socio-educativo rappresentato dalla scuola.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *