Il Duomo di Milano con i bambini

Quando si ha a che fare con simboli come quelli del Duomo di Milano si corre il rischio di non approfondire la loro conoscenza. Magari ci si passa davanti decine di volte e non si pensa mai di visitare i suoi interni, le terrazze, gli scavi archeologici e il suo museo.

Tempo fa avevamo inserito nella lista dei 10 musei di Milano da vedere con i bambini anche quello del Duomo e, finalmente, seppur in formazione ridotta causa malanni di stagione, ne abbiamo visitato l’intero complesso monumentale.

Qualche dato. Il Duomo di Milano è la cattedrale dell’arcidiocesi di Milano ed è dedicato a Santa Maria Nascente. E’ la Chiesa più grande d’Italia (la Basilica di San Pietro è in territorio vaticano…). Ha una lunghezza di 157 metri e si estende su una superficie di 11.700 metri quadrati.

La guglia maggiore è alta 108,5 metri e qui svetta la statua della Madonnina, vero simbolo dei milanesi. Pensate che la statua è alta più di 4 metri!

Duomo con bambini piccoli: sì o no? Per noi assolutamente sì! La visita dell’intero complesso monumentale richiede circa mezza giornata. Nel Duomo e nel museo si può girare senza problemi con il passeggino. Per terrazze e scavi archeologici se avete bambini piccoli vi consigliamo di utilizzare un buon supporto babywearing.

Terrazze del Duomo. Per salire ci sono due alternative: a piedi, lungo i 251 gradini che portano al primo livello o con l’ascensore (opzione scelta da noi).
Si tratta di un’esperienza che ci sentiamo di consigliarvi caldamente!

Da qui potrete osservare da vicino le guglie della cattedrale con le sue statue (il Duomo ne conta in totale, tra interno ed esterno, più di 3000!). E’ uno spettacolo incantenvole e da questa posizione privilegiata godrete di una vista d’eccezione sulla città!
Il percorso non presenta grandi pericoli ma il consiglio è quello di tenere la mano ai bambini più piccoli.

Il Duomo. Visita obbligata agli interni della Cattedrale. Se avete optato per salire a piedi sulle terrazze, da qui una scaletta vi porta direttamente agli interni. Diversamente, si scende con l’ascensore e si accede portandosi all’esterno verso l’ingresso sul lato destro della facciata.

I dettagli da osservare sono davvero tantissimi (e confesso che, con i bambini piccoli, non è semplice potersi soffermare su tutti…). Il Chiodo della croce, il Battistero, il monumento dedicato a Gian Giacomo Medici, la statua di San Bartolomeo Scorticato, il maestoso organo… Ecco alcune “chicche” che troverete all’interno del duomo.

Splendide le grandi vetrate, realizzate dalla fine del Trecento fino al secolo scorso. Soltanto una loro attenta osservazione richiederebbe ore…

Complesso archeologico. Terrazze, Duomo e poi si scende ancora ad un livello sottostante. Qui, circa 4 metri al di sotto della pavimentazione della Cattedrale, troverete i resti del Battistero di San Giovanni alle fonti (uno dei primi battisteri del capoluogo lombardo) e della Cattedrale di Santa Tecla.

Si tratta di una scoperta abbastanza recente dato che tali resti riemersero, per caso, durante le operazioni di scavo per la realizzazione della metropolitana agli inizi degli anni ’60.

Museo del Duomo. Il Museo della Veneranda Fabbrica è ospitato all’interno di Palazzo Reale (per intenderci lo trovate di fronte al lato destro della Cattedrale). Dal 1387 questa istituzione si occupa, incessantemente, di gestire, preservare e mantenere tutto il patrimonio artistico e architettonico dell’intero complesso.

Vale la pena, a nostro avviso, una visita anche qui. Il percorso si articola in 26 sale e qui è raccolto il Tesoro del Duomo e le opere d’arte provenienti dalla cattedrale e dai depositi della Veneranda Fabbrica.

Quanto costa? Le soluzioni per accedere all’intero complesso monumentale del Duomo sono diverse. Dal biglietto singolo a quello cumulativo. Vi consigliamo di visitare la sezione dedicata del sito internet del Duomo per avere le informazioni dettagliate.

E’ previsto un biglietto speciale per le famiglie e segnaliamo che i bambini fino ai 6 anni entrano gratuitamente (ma dovrete passare comunque in biglietteria per avere il biglietto omaggio).

1 commento

  1. Ho avuto la fortuna di visitarlo più volte accompagnando i ragazzi del catechismo, ma confesso che la ricchezza dei particolari della tua descrizione e la bellezza delle foto, mi hanno fatto venir voglia di visitarlo nuovamente con più calma.

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