Palazzo Marino, Galleria e Piazza Duomo sotto le luci del Natale

Ai miei carissimi nipotini, ai loro genitori e a tutti i miei lettori, oggi voglio raccontarvi brevemente la visita annuale al centro della città di Milano con alcuni ospiti di una residenza per anziani.

Per poter sopportare il freddo della stagione e per poter godere della visita, normalmente vengono scelti gli ospiti più in forma, anche se sono tutti dipendenti dalla carrozzina.

Ad ogni ospite deve corrispondere un volontario e per questo il numero degli ospiti viene calcolato sulle disponibilità del personale interno e sul numero dei volontari esterni alla struttura.

Io, assieme a tre carissimi amici, faccio parte da anni dei volontari esterni. Quest’anno si sono aggregati altri due volontari e, con gli interni, abbiamo raggiunto il numero di nove. Gli ospiti designati sono stati preparati per tempo e attorno alle 15, abbondantemente coperti, sono stati fatti salire su tre mezzi di trasporto per disabili, precedentemente prenotati.

L’ospite che non può lasciare la carrozzina viene caricato direttamente con la piattaforma idraulica e la carrozzina viene ancorata ad appositi ganci nel pavimento. Gli ospiti che sono invece in grado di lasciare momentaneamente la carrozzina sono stati accompagnati sui sedili e le carrozzine caricate nel bagagliaio.

Quest’anno, i mezzi prenotati erano tre e quindi anche noi accompagnatori abbiamo potuto usufruire di questo trasporto (gli altri anni raggiungevamo piazza duomo con i mezzi pubblici).

Attorno alle 15,30 i mezzi ci hanno scaricato in Piazza della Scala e da lì siamo entrati a Palazzo Marino dove, la struttura della residenza per anziani, aveva prenotato una visita guidata.

Chi desiderasse usufruire di questa bellissima opportunità può contattare:
Prenotazione visite guidate : via Silvio Pellico, 620121 Milano
tel. 02 88456617 / 02 88452654
DSCOM.VisitePalazzoMarino@comune.milano.it

Il Palazzo è visitabile dal 3 dicembre 2019 al 12 gennaio 2020.

A titolo personale, dei vari volontari e della struttura della residenza degli anziani, voglio congratularmi e ringraziare l’amministrazione comunale per averci messo a disposizione tanta arte e per avercela presentata con tanta competenza, professionalità e gentilezza.

Una guida preparatissima, appassionata ed entusiasta del suo lavoro, ci ha portato per prima a vedere i due bellissimi quadri sull’annunciazione di Filippino Lippi, perfettamente esposti nella sala Alessi con l’ausilio di un’illuminazione ben pensata che dà origine a lunghe strisce luminose che partono dall’alto del soffitto a simboleggiare l’intervento dello Spirito Santo nell’episodio dell’annunciazione.

L’opera, di proprietà del comune di S. Giminiano, è stata realizzato nel 1482 e si sviluppa in due “tondi” ai quali è stata successivamente aggiunta un’importante cornice. Nel primo tondo di sinistra è raffigurato l’Arcangelo Gabriele, mentre nel secondo è raffigurata Maria nell’atteggiamento dell’accettazione del volere di Dio appena annunciatogli dall’angelo.

Il tutto è stato preceduto dalla spiegazione della nascita genealogica ed artistica del celebre pittore, notizie che hanno permesso di comprendere meglio il significato di questi quadri e apprezzarne le tecniche pittoriche.

La visita si è poi estesa a quasi tutte le sale del Palazzo incominciando naturalmente sulla visione del quadro che raffigura Tomaso Marino, un ricco commerciante genovese che commissionò la costruzione del Palazzo il 4 maggio del 1558.

Molto interessanti le notizie storiche che portarono alla costruzione di questo meraviglioso Palazzo, ai cambi di proprietà fino ad arrivare all’acquisizione, nel 1861, del parte del Comune di Milano che ne fece la sede stabile e prestigiosa del governo della città e lo è tutt’ora.

Il palazzo contiene veri e propri capolavori:
Sala delle tempere; Sala degli arazzi; Sala della trinità; Sala della Resurrezione; Sala Alessi;
Convito; Sala dell’urbanistica; Sala gialla; Sala Marra; Sala consigliare; Sala dell’orologio;
Sala della giunta; il Gonfalone; il Cortile d’Onore; il Loggiato d’Onore.

Il tutto è descritto molto bene in una bellissima brochure che ci è stata omaggiata.

Purtroppo a causa del tempo necessario alla spiegazione e alla resistenza fisica degli ospiti, non è stato possibile vedere tutto ma solo le sale principali. Ognuna di questa è stata corredata, come già ho avuto modo di dire all’inizio, da una preparatissima, quanto appassionata spiegazione della nostra guida.

Ci vorrebbe troppo tempo per raccontarvi tutto quanto ho visto e sentito ma voglio comunque accennare alcune notizie e curiosità della Sala Marra. Questa bellissima sala porta da poco il nome di Marra a ricordo di Giovanni Marra, Presidente del Consiglio milanese scomparso prematuramente nel 2004.

Precedentemente, questa sala ha avuto parecchi nomi tra i quali anche quello di Marianna de Leyva, nipote di Tomaso Marino, costretta alla vita monacale con il nome di Suor Virginia meglio conosciuta come la monaca di Monza, descritta nel famosissimo romanzo di Alessandro Manzoni che ha impostato e pescato parte dei suoi personaggi proprio nel mondo della Milano al tempo del governo spagnolo e nelle frequentazioni di questo palazzo.

La spiegazione è stata talmente bella che mi ha fatto venire voglia di rileggere il famosissimo romanzo.

Nei cortili del Palazzo è infine possibile ammirare un bellissimo presepio di tradizione napoletana.

Usciti da Palazzo Marino, abbiamo portato i nostri ospiti nella bellissima galleria Vittorio Emanuele II che è già bellissima di suo ma che, con l’illuminazione natalizia, è uno spettacolo da non perdere.

Usciti dalla galleria ci si è presentata in tutto il suo splendore natalizio, la Piazza del Duomo in cui spicca il grandioso e cangiante albero di Natale i cui riverberi colorati fanno risaltare ulteriormente la bellissima facciata del duomo.

Purtroppo il tempo (erano ormai le 18) e il freddo pungente ci hanno sconsigliato la solita visita all’interno del Duomo e quindi siamo rientrati alla casa di cura.

Alla sera quando mi sono coricato e ho chiuso gli occhi, le immagini degli sfarzi di Palazzo Marino con le storie intriganti che spesso sconfinano nella leggenda, le immagini della volta della galleria e dell’albero di piazza Duomo, le immagini dei volti stanchi ma contenti degli anziani mi hanno accompagnato a lungo prima che il sonno mi concedesse il giusto riposo.

Spero di essere riuscito a trasmettervi il mio entusiasmo per questa visita suscitando in voi la voglia e la curiosità di approfittare di queste vacanze natalizie per fare un giro a Milano.

Spero anche di avervi trasmesso l’entusiasmo e l’importanza del supporto del volontariato alle persone anziane. Per loro è fondamentale quasi quanto le terapie farmacologiche e la ricompensa è grande e la si può leggere in quelli sguardi pieni di soddisfazione e di gioia con i quali ci hanno salutato e ringraziato alla fine di questa uscita.

Un caro saluto e un arriderci alla prossima,

nonno Antonio

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