I Love Lego a Milano: il racconto della nostra visita

Abbiamo parlato della mostra I Love Lego di Milano proprio qualche giorno fa. Siamo riusciti ad organizzare una visita con i nostri tre bambini (età: 4 anni, quasi 3 e 4 mesi). Per tutte le informazioni pratiche (dove è allestita, orari, quanto costa…) vi rimandiamo all’articolo precedente.

Abbiamo visitato la mostra in un sabato pomeriggio (piovoso) e la scelta non è stata delle migliori. Tanta gente, coda all’ingresso e qualche difficoltà nel girare l’allestimento. Il primo consiglio è dunque di optare per una visita in settimana o in orari più “tattici” (magari in apertura o verso la chiusura di giornata…).

All’interno del museo troverete diversi piccoli mondi in miniatura, costruiti utilizzando più di un milione di mattoncini! Città moderne, angoli di antica Roma, vascelli dei pirati e chi più ne ha più ne metta.

Le ricostruzioni sono davvero splendide e lasceranno a bocca aperta i vostri bambini (e non solo…). Se lo vorrete potrete mettervi alla prova cercando all’interno della rappresentazione alcuni personaggi indicati su un cartello. Un gioco semplice ma divertente.

Da che età è indicata la mostra? Dato il nostro personale campione piuttosto significativo, possiamo dire che I Love Lego si rivolge ad un pubblico dai 4 anni in su (adulti compresi!).

In un piccolo spazio potrete ammirare i 12 oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista contemporaneo Stefano Bolcato. Davvero molto belli. Poteva forse essere riservato uno spazio maggiore a questo “angolo”.

Alla mostra si gioca con i Lego? Sì, alla fine del percorso i vostri bambini troveranno anche i mattoncini per giocare (anche in formato “grande” per i più piccoli. Confessiamo che lo spazio gioco era un po’ “confuso”, probabilmente anche a causa dell’alta affluenza.

Per questo “spazio gioco” una maggiore organizzazione (magari con la presenza di un addetto) non avrebbe guastato e avrebbe facilitato il gioco dei bambini.

Cosa ci è piaciuto? Nel complesso la mostra è molto gradevole, bellissime le ricostruzioni! La sua forza è che piace ai bambini ma anche ai loro genitori.

Cosa non ci è piaciuto? Manca, a nostro avviso, qualche momento più interattivo durante il percorso. Lo spazio dove si può giocare, come detto poc’anzi, andrebbe organizzato meglio e, esigenza nostra, non abbiamo trovato un fasciatoio ai servizi del piano terra.

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