Seggiolino anti-abbandono: obbligo rinviato

L’obbligo di installazione dei seggiolini anti-abbandono è stato rinviato. La relativa norma era stata approvata lo scorso autunno e anche su queste pagine ne avevamo parlato. Sembrava che l’obbligo dovesse scattare, al più tardi, a partire dal 1° luglio 2019 ma non sarà così.


Come dichiarato da Altroconsumo, si attendeva il relativo decreto attuativo che avrebbe regolamentato tale obbligo, determinando, tra le altre cose, le caratteristiche tecniche dei sistemi anti-abbandono (entrando dunque nel dettaglio della questione).

Il testo del decreto è stato inviato all’ufficio Tris, il sistema di informazione sulle regolamentazioni tecniche della Commissione Europea. Qui sarebbe dovuto rimanere fino al 22 aprile ma, a causa di una proroga, ci rimarrà fino al 22 luglio.

Da questa data dovranno passare altri quattro mesi e quindi, nelle migliore delle ipotesi e salvo ulteriori proroghe, l’obbligo scatterà non prima del 19 novembre 2019.

Quale dispositivo anti-abbandono scegliere? Innanzitutto chiariamo che, mancando al momento il decreto attuativo, i dispositivi in commercio non possono essere considerati a norma, quantomeno finché non saranno dichiarati tali. Ciò significa che un acquisto “anticipato” potrebbe poi rivelarsi inutile.

Ad oggi il mercato offre 5 sistemi universali (ovvero apparecchi che si applicano a qualsiasi seggiolino) e 2 seggiolini con tale sistema già integrato. I sistemi universali hanno il vantaggio di poter essere spostati in caso di cambio seggiolino e lascerebbero piena libertà di scelta sul tipo di seggiolino.

Inoltre sembra che la batteria dei dispositivi presenti nei seggiolini con sistema integrato abbia una durata limitata. Ciò renderebbe poi impossibile riutilizzare il seggiolino per un fratello o una sorella.

Come confermano anche le prove di Altroconsumo, i sistemi universali sono sicuramente preferibili ma il consiglio resta comunque quello di attendere il decreto attuativo che chiarirà quali sono i dispositivi a norma.

Nel frattempo? Vi sono alcune abitudini che, se inserite nella routine quotidiana, potrebbero evitare (tragiche) dimenticanze. Per esempio si può lasciare la borsa, il computer del lavoro o un oggetto importante a fianco del seggiolino. Oppure si potrebbe prendere l’abitudine di controllare tutti i finestrini ogni volta che si scende dall’auto, così da verificare anche l’abitacolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.