Viaggi e fotografia: cosa portare?

Viaggi e fotografia: sono due passioni che coltivo da tempo e che vanno spesso “a braccetto”. Oggigiorno abbiamo in tasca sempre un supporto per fare fotografie, comodo, tascabile e subito pronto all’uso. Si tratta dello smartphone che, va riconosciuto, consente anche di scattare discrete fotografie.
Ma è abbastanza?

Per il sottoscritto la fotografia è una passione nata ormai quasi dieci anni fa e coltivata soprattutto in decine di concerti vissuti sotto palco. Se volete dare un’occhiata alle mie fotografie basta visitare la mia pagina Flickr. Parallelamente ho raccolto anche le immagini di alcuni viaggi.

Skunk Anansie, Alcatraz – Milano – Febbraio 2016

Quale supporto? Fin dall’inizio mi sono accostato al mondo delle reflex Canon. Non c’è un motivo vero per cui, inizialmente, abbia scelto i prodotti di questa azienda. Sulla notorietà del brand c’è poco da aggiungere e, ciò che posso dire, fin dai primi giorni ho apprezzato i prodotti Canon per facilità d’uso, immediatezza e soprattutto qualità.
Nel tempo ho cambiato (restando sempre fedele a Canon), ho alzato un pochino l’asticella (rimanendo comunque in un comparto semiprofessionale) e devo dire che in tutti questi anni ho sempre avuto grandi soddisfazioni.

Indonesia, Java, Borobudur

E in vacanza? Eccoci al nocciolo di questo articolo. Spostarsi con due bambini piccoli vuol dire avere più bagagli, accessori vari (dal passeggino allo zainetto con i giocattoli…) e, quasi sempre, uno dei due tra le mani. La macchina fotografica diventa quindi un impiccio in più anche perché è un articolo che richiede una certa attenzione e sicurezza nel trasporto.
A mio avviso è però una delle cose da portare assolutamente! Per chi non ha la fissa/passione della reflex (come il sottoscritto) esistono, tra l’altro, compatte di grande qualità.

Irlanda, Cliffs of Moher

Reflex e lenti. Chi conosce il mondo delle reflex, saprà benissimo quanto sia vasta la disponibilità degli obiettivi (fissi, grandangolari, teleobiettivi…). Portarsi tutto il corredo diventa davvero impegnativo.
Personalmente preferisco portare soltanto un grandangolo in vacanza, occupa meno spazio, permette di fare buone fotografie a paesaggi e scorci cittadini e all’occorrenza lo posso utilizzare anche per fotografare le persone.
Ci saranno comunque situazioni in cui si rimpiangerà di non avere con sè un’altra lente ma un compromesso è doveroso. E, soprattutto, se viaggiate con due bambini così piccoli vedrete che il tempo per fare fotografie sarà così limitato da non permettervi di avere anche rimpianti!

Marocco, Deserto Merzouga

E lo smartphone? In molte occasioni (per esempio gite in giornata, attività varie…), lo devo confessare, la reflex resta a casa e lo smartphone diventa l’unico supporto fotografico a disposizione. La qualità è inferiore ma, effettivamente, si tratta di uno strumento comodissimo!

 

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