Il valore delle piccole esperienze (3): una serata senza elettricità

Vivere una serata senza elettricità si è rivelata un’esperienza davvero speciale, per noi genitori ma soprattutto per i nostri bambini!
E così, siamo giunti alla terza puntata di questa rubrica di Famigliaontheroad che abbiamo chiamato “Il valore delle piccole esperienze“. Dopo il breve viaggio in treno verso la città e la tendata sotto le stelle, ecco la nostra serata vissuta un paio di giorni fa.

Vento e piogge torrenziali (il nostro clima è davvero impazzito e urge agire con urgenza; se volete approfondire date un’occhiata alla nostra intervista a Luca Mercalli) hanno lasciato il paese in cui viviamo senza elettricità per alcune ore. Siamo talmente abituati a vivere nella comodità (cose che soltanto cent’anni fa erano un miraggio!) che un blackout ci fa quasi sentire persi!

Perché non trasformare il disagio in una bella esperienza? E’ così che ci siamo dotati di alcune candele posizionandole in alcuni punti strategici della casa, tra lo stupore dei nostri piccoli.
Una cena consumata praticamente al buio diventa anche l’opportunità di far mangiare ai bambini cibi che altrimenti non vorrebbero. E’ proprio vero che il senso della vista ci influenza tantissimo! Cosa che abbiamo sperimentato qualche anno fa ad una cena organizzata all’Istituto dei Ciechi di Milano. Un’altra esperienza consigliatissima!

Leggere un libro seduti su un tappeto, con una piccola candela soltanto per consentirci di vedere le parole. Tutti i gesti quotidiani assumono un sapore diverso.

Siamo letteralmente sommersi da stimoli sensoriali, ogni giorno, in ogni luogo e in ogni situazione.
Questa serata al buio ci ha dimostrato empiricamente come sia necessario e soprattutto piacevole riscoprire le piccole cose, da vivere in modo lento, leggero, genuino.

Fotografia in copertina di Joannes Schwanbeck

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