Pontremoli: idea per una gita o per una piacevole pausa viaggio

Di ritorno dalla nostra vacanza a Valditacca (Monchio delle Corti, provincia di Parma), abbiamo deciso di visitare Pontremoli, un borgo molto carino, posizionato a due passi dall’Autostrada della Cisa (quella che collega Parma a La Spezia).



Siamo nella provincia di Massa Carrara, nel comune più a nord della Toscana. Il paese si divide in una zona di più recente costruzione (Verdeno) e in una parte storica (quello che abbiamo visitato).
Si tratta di una città “di confine”, dove dialetto e cucina rappresentano un connubio tra le tradizioni toscane, liguri e emiliane.

Pontremoli è attraversata dalla Via Francigena (così chiamata perché in epoca medioevale fungeva da asse di collegamento tra la Francia e Roma). Da qui poi i pellegrini proseguono scendendo verso il mare, attraversando le cittadine di Filattiera, Villafranca e Aulla.

Cosa vedere? Ecco un elenco sintetico:
– Ponte della Cresa (risale al 1300 anche se è stato poi più volte ricostruito ed è composto da quattro archi di pietra che sovrastano il fiume Verde);
– Ponte del Casotto;
– Duomo Santa Maria del Popolo (è la Cattedrale della città);
– Torre del Cacciaguerra (nota anche come “Campanone”);
– Museo della Statue Stele.

Dove parcheggiare? Diverse le possibilità. Noi abbiamo lasciato l’automobile in prossimità del Ponte della Cresa (gratuitamente): si tratta di un facile e comodo accesso alla cittadina.

Avrete l’imbarazzo della scelta se sarete alla ricerca di un locale dove mangiare. Nel centro storico troverete molte osterie che offrono i piatti della cucina locale, tra cui la torta d’erbi, i testaroli e gli amor (un dolce).

Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet del comune di Pontremoli.
Curiosità: qui vive anche Zucchero che potrete incontrare, come noi, tranquillamente seduto al tavolino di un bar, intento a chiacchierare con alcuni amici.

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