Viaggiare in famiglia: come non rinunciare alle escursioni con i più piccoli

Abbiamo conosciuto da poco tempo Gloria e Fairy Tail. Trovandoci noi stessi a doverci dotare di un marsupio adatto all’esigenze della nostra piccola, ci siamo affidati all’esperienza di chi lavora in questo mondo che, oggigiorno, si è fortunatamente molto diffuso anche in Italia.
Vi lasciamo immediatamente alle parole di Gloria (che ringraziamo di cuore per la disponibilità) per quello che è il suo primo (ma non ultimo!) contributo per Famigliaontheroad.
Per approfondire queste tematiche, per avere informazioni sui supporti da acquistare contattatela direttamente! Ecco le sue coordinate:
http://www.fairytail.it/
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https://www.instagram.com/fairytail.gb/

L’arrivo di bambini nel proprio nucleo famigliare porta con sé una serie di cambiamenti, non solo a livello psicologico, ma anche gestionale! L’equazione bambino=cambio radicale di stile di vita è ben presente nella nostra società; si tenderà a figurarsi uno scenario in cui bisognerà rinunciare a determinati viaggi perché impraticabili con “l’equipaggiamento” standard richiesto dalla presenza di bambini piccoli. Ma è davvero così? Sebbene dei cambiamenti ci siano (innegabile! Delle piccole vite che dipendono da noi richiedono degli adattamenti!), questo non ci impedirà di spostarci in maniera pratica e confortevole, senza grossi ingombri, come?

Il babywearing è una delle realtà che ci permette tutto questo! Come genitore, la mia esperienza del portare è nata da specifiche esigenze: abitando isolati non era possibile scendere da casa e girare col passeggino. Anche solo per comprare generi di prima necessità è, purtroppo, necessario spostarsi con l’automobile… Per delle semplici commissioni l’incubo era sempre quello di dover montare e smontare il passeggino, che comunque il primo figlio ha sempre detestato, e manovrarlo fra i diversi ostacoli che si incontrano per strada e fra le corsie di un supermercato. Ecco, se già in una situazione così “semplice” si trovano difficoltà, come potrebbe essere viaggiare?

Ad un anno e mezzo dalla nascita di Fabrizio ci siamo avventurati in un viaggio a Roma. 6 giorni solo per noi 3, un viaggio in treno, una valigia e come mezzo di trasporto per il piccolo una fascia ad anelli ed un marsupio. In quei 6giorni ci siamo goduti la città come una coppia, senza impedimenti, con il bambino alternato nel marsupio, fra me e mio marito e nel frattempo abbiamo osservato. I centri storici delle città non sono certo stati progettati per essere affrontati con passeggini/carrozzelle (e questo è sicuramente un tasto dolente!). Certo, le barriere architettoniche vengono spesso aggirate ma…un grande ma: in diversi musei abbiamo dovuto assistere a famiglie costrette a lasciare il passeggino all’ingresso, in un deposito comune, perché era vietato girare con questi mezzi. Pur non avendo noi questo problema ci siamo sentiti comunque tristi per chi scopriva questo dettaglio solo in loco; la segnalazione di questo disagio non era così chiara. In quei momenti l’uso del marsupio ci ha permesso visite senza impicci, senza braccia stanche, senza corse dietro al piccolo (nella maggior parte dei casi si addormentava tra un’opera e l’altra!), rendendo piacevole l’intera esperienza!

Tutto questo preambolo per poter spiegare quale sia il potenziale di un supporto ergonomico.
Ergonomico perché rispetta la fisiologia di portato e portatore, perché scaricando nella maniera corretta il peso noi sentiamo poco o nulla la fatica, perché rispettiamo la posizione naturale del bambino e la curvatura della sua schiena, senza andare a gravare sulle anche.

Con un supporto ergonomico scoprirete che non esistono limiti di movimento, che visitare antichi borghi medievali o siti archeologici oltre confine rimarrà una piacevole passeggiata, con l’aggiunta di due manine che vi stringeranno forte e vi riempiranno di gioia, rendendo ancora più intensi quei momenti! Che la libertà di movimento rimarrà circa la stessa e che, soprattutto, avrete lo stesso punto di vista nel meravigliarvi sulle nuove scoperte

Al prossimo articolo per scoprire meglio il mondo dei marsupi!

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