Miniera di Gambatesa con i bambini: la nostra esperienza

La nostra base di partenza per le nostre “gite liguri” è sempre Sestri Levante, una graziosa cittadina a metà strada tra Genova e La Spezia e proprio a due passi dalle Cinque Terre. Complice una giornata uggiosa (ma il pretesto potrebbe essere invece quello di fuggire dal caldo!), abbiamo organizzato una gita alla Miniera di Gambatesa, sita nel comune di Ne (GE), nella Val Graveglia, a poco più di 30 minuti d’automobile da Sestri Levante.

Confesso che, alla vigilia delle 37 primavere, non avevo mai visitato una miniera e la curiosità di una simile esperienza era anche e soprattutto mia! Una gita di questo genere meglio si adatta a bambini già in età scolare ma, nonostante i nostri figli abbiano soltanto rispettivamente quasi 3 anni e 1 anno e mezzo, si sono comunque molto divertiti!

Dopo aver scambiato due parole con la guida, si indossa il caschetto fornito (non cade nulla da sopra ma serve per evitare di sbattere la testa contro il “soffitto” all’interno) e si sale a bordo di un trenino che entra nelle viscere della montagna per circa 1 km. Nessun comfort, sedili di legno, vibrazioni e un rumore piuttosto assordante. Così era il trenino dei minatori e così è rimasto. L’unica cosa che è cambiata è l’illuminazione presente (la galleria, quando la miniera era in funzione, era buia!).

Il livello che viene visitato è il 550 (corrisponde all’altitudine sul livello del mare) ma ve ne sono altri quattro (i più bassi allagati e i più alti non accessibili al pubblico).
Aperta nel 1876, la Miniera di Gambatesa era utilizzata per l’estrazione della braunite, minerale che contiene manganese, preziosa per la produzione di acciaio di qualità! Oggi è del tutto cessata l’attività estrattiva, per questioni di mera convenienza economica.

Giunti all’interno la guida (davvero preparata!) ci ha spiegato (per una buona ora) in cosa consiste l’attività mineraria e le peculiarità della miniera di Gambatesa.
Un mondo davvero affascinante, una sorta di grande città invisibile e quasi impossibile da pensare dall’esterno, dove si sono intrecciate centinaia di vite (la miniera ha ospitato anche più di 600 operai negli anni ’60 dello scorso secolo!).

Dopo aver visitato a piedi alcuni punti particolari della miniera (si consigliano calzature adeguate, dato che il terreno è bagnato e in estate almeno una felpa dato che la temperatura è costante a circa 14/15° C), si ritorna all’esterno sempre con il trenino (il momento più apprezzato dai nostri bimbi!).

Informazioni utili
La Miniera di Gambatesa è aperta:
– nei mesi di giugno e luglio: da mercoledì a domenica dalle 10,00 alle 16,30);
– nel mese di agosto: tutti i giorni;
– negli altri mesi dell’anno: sabato e domenica.
Il biglietto d’ingresso costa:
– adulti 11 euro;
– bambini 3-12 anni 8 euro;
– over 65 e disabili 10 euro.
La prenotazione è fortemente consigliata (numero di telefono: 0185338876).

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