On the road in Svezia con due bambini: prime riflessioni

Eccoci appena tornati da un viaggio on the road in Svezia. 3000 km percorsi toccando Gotland, la Lapponia svedese (nella sua parte meridionale appena sotto il Circolo Polare) e Stoccolma, il tutto con un’automobile noleggiata da Hertz (più che un’auto, un’astronave dati i milioni di optional disponibili….) e accompagnati dai nostri due bimbi, rispettivamente di 1 anno e mezzo e quasi 3 anni.

Abbiamo scoperto luoghi per noi nuovi e davvero magici, goduto di splendidi panorami e molto altro!
Ecco le nostre prime riflessioni a caldo. Torneremo ovviamente sull’argomento entrando nei dettagli per chi magari vorrà prenderne uno spunto per seguire “le nostre orme” ma mi sembra doveroso mettere nero su bianco alcuni punti.

Perché la Svezia? Volevamo che la meta del nostro viaggio fosse un Paese del Nord Europa e che si adattasse alle esigenze dei nostri piccoli. Volevamo inoltre entrare in contatto con un Paese che, per reputazione, è attento ai bambini.
Obiettivo centrato? Direi di sì. La Svezia offre, per la maggior parte, esperienze di contatto con la natura, con il verde dei suoi alberi e il blu dei suoi laghi e tempi che ben si adattano ai bimbi! Ovunque troverete una sensibilità spiccata per loro e in ogni paesino un parco giochi che, al confronto di quelli a voi noti a casa vostra, vi farà sentire in un parco divertimenti!

Perché girare con l’automobile? Perché è il mezzo che ti dà più libertà e che ti permette di raggiungere qualsiasi luogo, seguendo i tuoi tempi e senza doverti adattare.
Certo, raggiungere la Lapponia da Stoccolma con l’automobile (e poi tornare) richiede un lungo viaggio. Noi abbiamo viaggiato di notte (che poi in questo periodo c’è luce come se fosse giorno!) così i nostri bimbi hanno dormito e non hanno accusato le numerose ore sui loro seggiolini…

E i bimbi? Come si comportano in un viaggio simile e quali consigli possiamo darvi?
Non ci sono ricette, non ci sono decaloghi per costruire il vostro perfetto “figlio viaggiatore”. I nostri bimbi, fortunatamente, hanno ben gestito il “tour de force”, soprattutto il grande ha vissuto ogni novità e la cascata di stimoli da cui è stato travolto con grande curiosità.
Almeno mezza giornata era dedicata a loro e abbiamo visto innumerevoli parchi gioco (divenendone massimi esperti!), da Gotland fino alla Lapponia.
Non ci sono ricette dicevamo ma nessuno meglio di voi conosce i propri figli. Ritagliare uno spazio per loro, portare con sè qualche gioco e qualche libro cui sono affezionati, spiegare i vari spostamenti e soprattutto rassicurarli anche quando il traghetto che dovevate prendere sta partendo davanti ai vostri occhi e il successivo parte dopo 5 ore da un porto distante più di 100 km, li renderà più sereni e sicuri.
Non mancheranno i momenti più difficili, i pianti e i capricci (anche a casa però è così) e preparate una dose supplementare di pazienza!

Per noi ne vale assolutamente la pena ma credo che non sia un’esperienza adatta a tutti e sia meglio chiarirlo. Se però amate scoprire cose nuove e vi piace il viaggio on the road, credo si possa dire che farlo con i bimbi è una cosa assolutamente fattibile! Non si tratta di una vacanza all’insegna del relax, probabilmente tornerete a casa fisicamente più stanchi di quando siete partiti ma, quantomeno per noi, il gioco vale la candela!

I costi? Un viaggio fatto come l’abbiamo studiato noi, con un’auto a noleggio, dormendo in alberghi o b&b e affittando una casetta in Lapponia e cucinando ogni tanto un pasto, in quattro persone (due adulti e due bambini), ha un costo non indifferente. La cifra è variabile perché le alternative sono tante e con prezzi molto diversi.
Non è un budget low cost ma, dopotutto, anche una vacanza in Italia stile mare e albergo pensione completa può costare molto…

Cinque cose che abbiamo apprezzato in questo viaggio?
– l’acqua: non abbiamo mai comprato una bottiglietta d’acqua! L’acqua è quasi sempre potabile (riempite la vostra borraccia dal rubinetto!) e nei locali viene data gratuitamente! Mi sembra una grande cosa e un’abitudine con un grande valore etico!
– l’attenzione per i bambini: seggioloni, fasciatoi e soprattutto spazi baby friendly nei locali molto diffusi! I bambini viaggiano gratis sui mezzi pubblici e si percepisce ovunque che i più piccoli sono un patrimonio protetto e coccolato in tutto il Paese!
– i laghi: ovunque vi giriate troverete un lago! Il nostro preferito? Per affetto vi diciamo quello che vedevamo dalla nostra casetta in Lapponia a Svarttjärn! Avevamo una piccola barca a remi che utilizzavamo per raggiungere il parco giochi sull’altra sponda! What else?
– il verde: la Svezia è dannatamente verde, prati, alberi e pulita. Sarà anche perchè scarsamente popolata rispetto all’Italia ma, credo, anche per una cultura e una sensibilità diverse!
– il blu: il cielo ti tocca il cuore, sarà perché abituati a quell’azzurro poco intenso che caratterizza la nostra regione…

 

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