Acquario di Genova: informazioni utili per una visita

Con il weekend pasquale ormai alle porte, Famigliaontheroad consiglia ai propri lettori una gita imperdibile per grandi e piccini! L’Acquario di Genova è il più grande acquario italiano, secondo in Europa, soltanto per via delle dimensioni, a quello di Valencia. Aperto dal 1992, consta di 70 vasche oltre alle quattro a cielo aperto nel Padiglione Cetacei.
La struttura occupa 27.000 mq, sono presenti 12.000 animali e 200 specie vegetali!

L’Acquario è aperto 365 giorni all’anno. Consigliamo vivamente di comprare il biglietto online, per usufruire degli sconti offerti. Fino ai 3 anni l’ingresso è gratuito mentre il biglietto è ridotto per la fascia 4-12 anni. Diverse poi le combinazioni offerte per godere anche delle altre attrattive.
In questo lungo fine settimana pasquale l’orario sarà prolungato fino alle 21, proprio per consentire ai visitatori un’esperienza più tranquilla e agevole!

Novità. Giovedì 8 febbraio nell’acquario mamma Rynke ha dato alla luce un cucciolo di lamantino! Un motivo in più per approfittare di questi giorni di vacanza per una visita!

Molteplici le possibilità esperienzali offerte. Tra le altre segnaliamo la Notte con gli squali, così presentata sul sito internet:
“Dopo cena faremo una visita alla scoperta dei segreti dell’Acquario, allestiremo le brandine e trascorreremo la notte sognando fianco a fianco agli squali. Al mattino osserveremo il risveglio degli animali e concluderemo con una buona colazione la nostra avventura”.

Come arrivare?
In auto: uscita Genova Ovest, direzione Centro; percorrere Via Milano, Via Gramsci. Prima del sottopasso svoltare a destra per il parcheggio Acquario di Genova. Il parcheggio ha una capienza limitata; nel caso comunque troverete altre aree adibiti a parcheggi nelle vicinanze.
In autobus: linee numero 1 (da Ponente e Val Polcevera) e 13 (da Levante e Val Bisagno) con capolinea di fronte all’Acquario
Se arrivate in treno vi consigliamo la Stazione Genova Piazza Principe, distante soltanto 10/15 minuti a piedi.

La fotografia di copertina è di Claude Valette.

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